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La Teoria dell’Evoluzione è un fatto o una semplice credenza? Questo documentario cerca di rispondere alla domanda avvalendosi del contributo di 5 scienziati.  Questo video, venduto in tutto il mondo, premiato come miglior documentario, è ora disponibile per tutti.

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29 Responses to “Italiano”

  • Guido C.:

    Ottimo video.

    Peccato che tra i vari scienziati interpellati non ci sia un logico o un matematico e che non si parli di Mendel. Ma a questo si può facilmente rimediare qui.

    Le scoperte dell’abate Mendel sull’ereditarietà dei caratteri acquisiti (pubblicate nel 1865, appena sei anni dopo “L’origine delle specie” di Darwin, ma subito dimenticate e riscoperte solo nel 1900, quando l’ipotesi evoluzionistica era già diventata verità da insegnare ai bambini), contrappongono al “caso” e alla “selezione naturale” di Darwin la logica e la matematica. Osservando la realtà (i piselli del suo orto) con la ragione non viziata da pregiudizi ideologici, Mendel aveva individuato un ordine e una razionalità là dove l’ateo Darwin vedeva solo il caos e l’irrazionale.

    «Come afferma costantemente il genetista antievoluzionista Giuseppe Sermonti, la moderna biochimica evoluzionistica pensa di salvarsi rifugiandosi nell’infinitamente piccolo e per definizione un po’ oscuro, e si dimentica però di guardare in faccia gli animali e le piante in carne, ossa e clorofilla.
    Incrociando le diverse specie di piselli, Mendel osservò che la prima generazione nata dopo gli incroci era composta da individui uniformi, laddove quelle successive presentavano mutazioni rispondenti a precise proporzioni matematiche. Matematiche: oggettive e calcolabili, due più due fa quattro, e di qui non si scappa. Osservò pure che ciascuno dei caratteri presentati dai nuovi individui di piselli veniva trasmesso in modo indipendente, e questo perché determinato da un fattore che gli era proprio, suo e non seriale, allora come oggi, come sempre.
    È così che Mendel, osservando la realtà e lasciandosi realisticamente ammaestrare da essa, descrisse e scrisse una legge, quella famosa dell’ereditarietà dei caratteri acquisiti: negli esseri viventi esistono unità indipendenti ed ereditabili, e l’ereditarietà è un andamento determinato dalle diverse combinazioni di codeste unità indipendenti.
    Non c’è caso, non c’è selezione naturale. C’è invece un corso e ricorso regolare, descrivibile con moduli matematici, che si svolge seguendo una logica ferrea.
    (Marco Respinti, Mendel contro Darwin, in “il Timone”, n. 73-2008, pp. 52-53).

    Inoltre, com’è stato accennato, la probabilità che la vita si sia originata da sola, per effetto del “caso”, è talmente bassa che nessuno scienziato serio può evitare di porsi delle domande a riguardo.

    «Tre anni fa, l’inglese Anthony Flew, filosofo della scienza universalmente riconosciuto come il campione mondiale dell’ateismo, cominciò un percorso di revisione delle proprie idee che lo portò a riconoscere l’infondatezza razionale della negazione di Dio. Interrogato sui motivi che lo hanno spinto a questa scelta, ha risposto che, ammirando sempre più Einstein ed altri scienziati, si è convinto che dietro la straordinaria complessità dell’universo deve necessariamente esserci una Intelligenza (Dio) e ha aggiunto che, studiando più in profondità la ricchezza e l’intelligenza della vita, gli risulta del tutto non plausibile che un brodo chimico (il famoso “brodo primordiale” nel quale – per caso – si sarebbe sviluppata la vita) abbia potuto generare in maniera magica il codice genetico. Secondo Flew, sarebbe stata addirittura l’“evidenza” dell’opera della creazione a condurlo ad ammettere la realtà di Dio. Ammessa l’esistenza del creatore (“accetto il Dio di Aristotele”), Flew sta ora guardando con attenzione al Cristianesimo».
    (Vedi “il Timone”, n. 69-2008, p. 25).

  • W.B.:

    bisogna ragionare e utilizzare la logica per desumere la menzogna evoluzionista. lasciamo stare il Diluvio e la religione,e Dio che per quanto importanti per alcuni, a livello scientifico non sono argomentazioni valide. Ora se si riesce a dimostrare l’infondatezza della teoria evolutiva con le stesse armi scientifiche di chi la sostiene, si può davvero tentare di capire e scoprire qualcosa sul mistero della vita, a prescindere dalla sua divinità.
    http://insolitanotizia.blogspot.com

  • diffondiamo questo video perche’ la scienza di parte delle menti atee lasci spazio alla verita’

  • michele:

    basta dire (lasciando in pace la fede che è personale ma non attiene alla scienza) che non si hanno elementi per capire e che la scienza non ha ancora sufficienti strumenti per indagare e capire. un poco di sano agnosticismo non fa male rispetto ad atteggiamenti passionali pro e contro (ateismo e fideismo) non supportati dalla logica e dalla ragione

  • la scienza si deve occupare del mondo fisico e non di quello spirituale perchè i suoi mezzi sono inadeguati per tale ricerca.L’intelletto invece indica alla scienza ,tramite l’intuizione, oltre che alla deduzione ed all’induzione ,le strade da percorrere per la ricerca scientifica.Le più grandi scoperte sono figlie di improvvise intuizioni non scientificamente provate o provate solo in un secondo tempo. La natura umana non è fatta a scompartimenti stagni e le possibilità di raggiungere la verità sul mistero della vita non è prerogativa di un solo campo di ricerca o di un altro ma dell’apertura mentale di ogni serio ricercatore.

  • Pippo:

    Caro Guido.C mi spieghi gentilmente come fa Mendel a sconfessare la teoria evoluzionista..
    Personalmente le ho sempre viste coincidenti e non contrapposte

  • ci sono talmente tante cose sbagliate in questo video, che potrebbe anche sembrare una parodia..
    questa gente non ha neanche mai aperto un libro di scienza.
    prima di tutto la teoria dell’evoluzione non parla dell’origine della vita, anche voi che avette commentato..ma l’avette letta ?????

    si chiama ORIGINE DELLE SPECIE , non ORIGINE DELLA VITA !!!!!!!

    inoltre il testo e di duecento anni fa !!! l’attuale teoria si basa su quello come l’attuale modello del sistema solare si basa su quello di copernico, ma è mooolto più perfezionato con tantisssime prove in più. lo stesso anche per Darwin.

    in più non è nata PER CASO la vita, nessun scienziato ha mai detto che i processi evolutivi o l’abiogenesi siano avvenuti per caso, non esiste il caso, l’universo è detterministico.
    quando Einstein parlava di Dio,lo faceva in senso metaforico. Quando disse, Dio non gioca a dadi, intendeva dire che anche se i fenomeni della meccanica quantistica sembrano casuali, in realtà sono detterministici, e rientrano all’interno di un processo causa-effetto. Non centra nulla con il vostro amico immaginario !!!

    Un altro comune sbaglio è pensare che il DNA sia sbuccato fuori dal nulla cosi com’è… NOOOO, il DNA è complesissssimo, e prima di esso c’erano tantissimi passaggi,e se qualcuno di questi geni avesse studiato un filo di più saprebbe del RNA, che fu una delle forme più semplice di immagazinare informazioni che si e sviluppata prima del DNA, e prima di questi tantissime altre forme ancora piu semplici prima. il DNA è frutto di una lunghissima evoluzione.
    la vita è nata non dal nulla, quello lo dite voi !!gli scienziati invece argomentano, la vita non sapreste neanche definirla probabilmente…le prime forme di vita, erano semplici molecole che interagendo avevano creato delle catene di proteine all’interno di cui avevano piu frequentemente reazoni chimiche con alcuni tipi di molecole piuttosto che altre, e questo favoriva la sintesi di una certa sostanza che rompeva queste cattene in parti piu piccole che a loro volta si allungavano e cosi via e cosi via, VITA, e da li signiri è stato un lunghissssimi tragito verso la sempre maggiore complessità, in lunghissimi tempi..

    insomma NIENTE CASO, NIENTE DNA DAL NULLA…

    per quanto riguarda Sermonti e Flew, sono stati bravi come scienziati e filosofi, ma questo non li fa diventare profetti.
    Il fatto che si siano meravigliati davanti alla complessità dell’universo micro e macro scopico , abbastanza da dire che c’è Dio, significa che sono regrediti mentalmente. e che si sono scordati il pensiero critico scientifico.
    Sarebbe come dire che se la terra gira intorno al Sole, allora dev’esserci un anima vera e propria dentro il sole che attira la Terra intorno a se… spetta ecco, l’ha detto gia Newton.. infatti, non è cosi, si tratta bensi di curvatura dello spazio ! teoria della relatività signori !
    Newton penso che la gravità fosse prova di Dio, invece, Einstein mostro come si trattava di processi ben precisi, fisici, e calcolabili,legati da causa ed effetto, niente caso, niente dio.

    So che voi siete abbituati a fare le peccore che seguono il buon maestro ovunque lui vada, ma per chiunque abbia un criceto ancora vivo nel cervello, non importa quanto uno fa per tutta la vita nel campo scientifico, per far diventare le sue tesi giuste soltanto perché le dice lui….
    Lo stesso Einstein non seppe cogliere l’importanza della meccanica quantistica, dicendo che non credeva che fosse influente, invece fu un enorme sbaglio, cosi come Galileo penso che le orbite dei pianeti fossero circolari, sbagliandosi ovviamente…

    e voi? mi dite che siccome Flew e Sermonti sono di colpo rincitrulliti, devo seguirli???

    e ce ne sono altri miliardi di cose che avrei da dire ma mi sono stuffato gia… preferisco parlare con persone stupide, almeno non pretendono di sapere, voi continuate a giginlarvi con l’idea che c’è una cospirazione mondiale contro di voi, e per carità non aprite L’Origine delle Specie di Darwin … dico davvero, non siete degni ! Vergogna !!

  • Quella darwiniana non è una teoria inattaccabile. E le critiche sono sempre spunti di riflessione. Ma qui si sostiene la teoria creazionistica, che prevede un creatore, che dovrebbe essere esente dalle leggi naturali ma che interagisce con esse… cioè in realtà la teoria creazionistica non è presentata, ma solo citata come conosciuta, ma nessuno l’ha presentata col rigore scientifico.
    Cioè si critica la fede nell’evoluzionismo dando come alternativa un’altra fede, quella nel creazionismo.
    Non ci vedo miglioramenti.
    Poi, il diluvio universale come sarebbe accaduto? l’acqua avrebbe sommerso tutta la terra emersa? se così come la vita degli animali terrestri si sarebbe conservata? in ibernazione? in una barca: gli oceani avrebbero sommerso tutta la terra emersa e in pochi giorni o mesi la terra sarebbe riemersa come una specie di materassino … oppure l’acqua è evaporata nello spazio, o forse Dio con una cannuccia l’ha tirata via e sputacchiata su un’altro pianeta o sul sole che si sarebbe alimentato. Cioè, probabilmente sarà piovuto molto, ma non esageriamo.

    @Guido :
    … poi, riguardo alla probabilità bassa che si formi la vita spontaneamente: un numero grandissimo (estensione dell’universo) moltiplicato per un numero piccolissimo (probabilità che si formi la vita spontaneamente) = 1 … è matematica anche questa. Non è un esperimento che si può ripetere, visto che non si ha un tempo infinito (molto alto) per provare. Ma questo non confuta la congettura che sia possibile.
    E Mendel sbagliava se sosteneva che non possono esserci anomalie nelle variazioni genetiche, poco tempo fa è nato un bimbo (o bimba?) bianco da una coppia di neri. Forse un creazionista vorrà sostenere che è opera dello spirito santo e proporlo a capo della chiesa, o opera del demonio e proporlo per il rogo: mettere Dio a capo del mondo è tanto più pericoloso quanto più alta è la fede e il numero dei suoi credenti.

  • Anonimo:

    I retrovirus dimostrano che l’uomo ha un antenato comune con gli scimpanzé

    Se prendiamo il DNA umano e lo confrontiamo con quello dello scimpanzé, notiamo che sono molto simili. I cromosomi sembrano uguali, la sequenza dei geni segue lo stesso ordine. Di fatto, il 98,5% del nostro DNA è identico in tutto e per tutto a quello degli scimpanzé. I biologi pensano che già questa sia una prova irrefutabile che abbiamo un antenato in comune con loro, e che quindi la Teoria dell’Evoluzione è vera. I creazionisti, invece, sostengono che il codice genetico di ogni specie animale sia stato creato da Dio, che poteva tranquillamente farlo simile, se serviva così.

    due alternative:

    L’evoluzione è falsa

    Centinaia di ERV diversi hanno infettato una moltitudine di specie, e per puro caso questi retrovirus endogeni sono andati a finire negli stessi punti dei cromosomi. Un evento decisamente ridicolo, la cui probabilità è 1 su 2×10138.

    Oppure…

    L’evoluzione è vera

    Umani e scimpanzé condividono un antenato, e quindi i retrovirus endogeni. Spiega perfettamente i collegamenti tra i vari ERV. E questo è solo uno dei milioni di fatti che supportano la teoria dell’evoluzione

    L’EVOLUZIONE é VERA !

    continua qui :http://riflessionisullafede.wordpress.com/2010/02/13/i-retrovirus-dimostrano-che-luomo-ha-un-antenato-comune-con-gli-scimpanze/

  • Andrea:

    La scienza evuluzionistica è risaputo che non sia demiurga nè onniscente in quanto al fatto che essa sia stata ampiamente e profondamente esaminata nel corso degli ultimi due secoli. E’ forse l’involuzione la legge che determina ogni forma di vita presente sul globo terreste? Non credo, ma penso che sia l’alternanza o meglio l’assimilazione intrinseca di entrambe le scienze applicate a dare moto ai sussulti vitali dell’intero universo. Il caos nè è forse l’unico originatore poichè materia e evoluzione come noi la conosciamo non sono che presupposti primari e sopravvalutati dell’origine della vita. Non si spiegherebbero concetti come l’anti-materia, oppure la materia oscura. “Cose” che occupano oltre il 70% dello spazio che ci circonda ma che non vediamo poichè ne facciamo profondamente parte.

  • Alberto:

    Questo documentario potrebbe anche contenere delle verità, ma è semplicemente presentato in modo ridicolo, per nulla scientifico, tentando di fuorviare i pensieri dello spettatore in direzioni malate (cristiane), e inoltre omette molte essenziali informazioni.

  • Di Dio:

    come posso avere queto documentare?

  • lorenzo:

    http://qn.quotidiano.net/tecnologia/2009/11/27/265069-nasa_assicura.shtml

    e oltre ciò… l’esperimento di miller dimostra la formazione di molecole organiche a partire da sostanze inorganiche…

    Un gruppo internazionale di scienziati ha sequenziato il codice genetico dello scimpanzé, che tra gli esseri viventi è il nostro parente animale più prossimo, e lo ha confrontato con il genoma umano, ottenendo quale risultato che la sequenza del DNA delle due specie è identica al 99 per cento. http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=3069

  • Magnifico video!
    Mi sono posto alla ricerca della Verità o Realtà di DIO (per addivenire alla conoscenza atomica della mente divina), a partire dall’inizio del 1990, all’età di 52 anni.
    Ho impiegato 10 anni. Un vero successo! Lo scorso giorno 23 ho compiuto 72 anni.

    Dimostro DIO con la Filosofia, applicando il “Principio di verificazione“, o “Verificazionismo“, definito dai filosofi del c.d. “Circolo di Vienna” nella prima metà del secolo scorso.

    Lo dimostro con il “Metodo scientifico galileiano“, metro di misura della Scienza, che recita: “Tutto ciò che non è riproducibile non esiste“. Nella mia persona ho riprodotto la 7/miliardesima particella intellettiva, della MENTE CREATRICE dell’Architetto Celeste.

    Lo dimostro con la comune retta ragione, di cui sono dotati gli uomini di buona volontà.
    Purtroppo, il divulgatore scientifico Piero Angela e Massimo Polidoro del CICAP (di cui sono Socio Animatore dal Giugno 2000 – Tessera N. 14937), il matematico irriducibile dell’UAAR Piergiorgio Odifreddi, lo scienziato genetista Edoardo Boncinelli, e tanti altri, fanno tutti “orecchio da mercante” (divengono sordi e muti ai miei messaggi). Si rifiutano di verificare! Idem, personalità politiche, giuridiche, imprenditoriali, culturali e religiose, a cui mi sono rivolto nell’arco degli ultimi 15 anni.
    Una PERLA incommensurabilmente bella nella “monnezza napoletana” nessuno la vuole vedere! Ciechi!

    Cosi, dal 01/01/2001 sono entrato in CONTROVERSIA (causa) con tutti gli amati connazionali.
    Qual è la fattispecie della causa, o l’oggetto del contendere?
    Ci accusiamo, reciprocamente (io dal 01/01/2001, i connazionali dal 08/05/2006), di essere “Totalmente incapaci d’intendere e volere. Pertanto, sempre reciprocamente, NON IMPUTABILI d’alcunché.
    Intanto, io, dotato d’immensa compassione e misericordia (al pari del dimostrabile DIO), vivo da oltre 15 anni in “Manicomio familiare” di mq 16, condannato di fatto alla “Morte civile” (proprio come Cristo alla “Morte di Croce”) agli occhi delle mie 2 dilette figlie superstiti (vergognosissime del loro papino pazzo), emarginato da familiari, amici e parenti.
    Questo rappresenta il c.d. “Onere della prova“, che i non-credenti domandano ai credenti, a DIMOSTRAZIONE del Intelligent design, da me intrapresa 20 anni fa, con una tenace volontà “forte come la morte”, per salvare l’Italia e, conseguentemente, il mondo intero. “Il problema di DIO è un problema immenso!, esclamò nell’Agosto 2002 il Nobel Rita Levi-Montalcini in una intervista trasmessa da “Radio Radicale”.

    Così la palla si trova in gioco nell’opportuna sfera giuridica, nella Patria dello “Stato di diritto”, che dovrà vedere stravinta in partenza la mia CAUSA, a beneficio immenso dell’intera umanità.

    Per riconoscere il meraviglioso Creatore emerge che, per le creature umane, non vi è alcun “prezzo proibitivo da pagare”; anzi, l’esatto contrario: si vivrà finalmente LIBERI e tutti saranno SERVI delle leggi codificate nel nostro “Diritto positivo” in vigore, riveduto e corretto. La Religione non c’entra! Lo Stato Italiano è laico!

    Per questo motivo, l’altro ieri, mi sono registrato al portale dell’Enciclopedia http://www.treccani.it, per poter postare un breve commento al magistrale articolo Giusnaturalismo e giuspositivismo del compianto Norberto Bobbio, in onore alla memoria. Dove ho pure invitato, chiunque vorrà approfondire, di contattarmi per email.

    Da questo video ho appena conosciuto, con immenso piacere, lo scrittore genetista Giuseppe Sermonti, scienziato vero, perché in armonia con la Verità. Gli invierò una mail con l’invito accorato a dialogare con me, senza rifiutarsi, perché la stragrande parte degli uomini di Scienza (quella pseudo-scientifica, che si spaccia per vera, in buona o malafede, come pure gli uomini della Politica (ammorbata totalmente, perché schiava dell’Economia e Finanza), la dovranno smettere definitivamente di massacrare il genere umano e l’ambiente, deturpando la meravigliosa bellezza del Creato. La Natura non lo permette, e cosa ha fatto? Semplicissimo! Ha fatto sorgere il Giusnaturalista perfetto Inenascio Padidio.
    Grazie e sereno fine settimana a chi mi leggerà. 😀

  • Di Dio:

    mi piace questa cassetta mi potete inviare sulla mia i mail grazie

  • Il documentario sembra già molto vecchio! Eppure è vissuto, almeno sino ad oggi, in una zona d’ombra “carbonara”!
    Pare indiscutibile che faccia cadere ogni fondamento su cui si basa tutto quello che ci hanno insegnato a scuola e che seguitano ad insegnare!

    Solo pensando alla possibilità che non sia stato il “caso” a generare l’universo così come oggi lo vediamo (e la vita in esso) aprirebbe all’umanità la via per dare nuove risposte ad antiche domande e consentirebbe di guardare l’universo stesso con altri occhi… veramente con altri occhi!

  • Lucrezia:

    @Guido: Solo una cosa… Giuseppe Sermonti non era lo stesso scienziato che negava l’esistenza dell’aids?
    E Darwin non era ateo.

  • veero:

    qualcuno ha notato che si chiama TEORIA dell’evoluzione? e anche quella del big bang, è una TEORIA.
    ci sono molti vocabolari online che possono togliere ogni dubbio su cosa sia una teoria, una supposizione, un fatto, una religione, una storia.
    Chissà che poi magari girando nella rete incappiate in qualche chiara spiegazione che vi faccia capire logicamente se è più probabile la teoria dell’evoluzione o la creazione del mondo in 7 giorni.

  • daniel:

    considerando che la differenza che sta fra la nostra natura e quella divina mi viene da fare un paragone semplice: immaginate di essere i personaggi di un videogioco che prendono coscienza e studiano la realtà che li circonda: si accorgeranno che la loro realtà è basata su un sistema virtuale la cui base è formata da un sistema binario 1 e 0… ora, secondo voi come potremmo in quel caso, avere l’ idea di cosa sia la natura biologica di chi sta fuori dal pc ? ecco perchè non dovete giudicare Dio misurandolo sulla realtà in cui ci ha inserito. Per questo la risposta corretta è: Creazione del mondo in 7 giorni (di 24 ore ciascuno: poichè Adamo morì a 930 anni…chi si studia Ferdinand Crombette capirà anche come questo è possibile…cmq dicevo, se Adamo morì a 930 anni e i giorni della Genesi sono soltanto metaforici…be ricordatevi che cmq prima del peccato originale, Adamo visse metà del sesto giorno e tutto il settimo…quindi avrebbe dovuto avere ben più di 930 anni…)

  • franco paolucci:

    l’Uomo è condizionato dalla percezione del tempo e si ritiene sottoposto alla legge che tutto abbia un inizio, una durata e una fine. Osserviamo la superficie del Mare: le onde hanno aspetto di cose che nascono, vivono muovendosi e tornano ad appiattirsi allungandosi fino a scomparire. Esse sono il frutto di una presenza materiale certa, sollecitata da qualcosa di invisibile ed estremamente complesso che sappiamo essere il Vento, integrato da moti universali come la rotazione planetaria, partecipe della rotazione galattica. Il Mare è sempre lo stesso ed il Vento si assume che vada dove e come vuole. Per noi Mare e Vento sono eterni e le Onde cose temporanee.
    La Vita è un fenomeno unico ed unitario, probabilmente insito irrevocabilmente nella complessità cosmica. Trovo lecito supporre che la grande varietà degli esseri viventi sia scaturita, più che da un indirizzo iniziale, dalla interazione non perfettamente equilibrata di tre suoi elementi caratteristici: la Volontà di Essere; la Capacità di Distinguere; la Facoltà di Scegliere. L’utilizzo equilibrato di queste tre realtà incorporee ma determinanti, condurrà il ceppo originale della Vita alla comprensione di se stesso, del Cosmo ed alla tutela necessaria dei luoghi in cui si manifesta.

  • […] all to see. Look this video here: http://www.noevolution.org in English ; Français ; Español ; Italiano ; Polski ; […]

  • desnos:

    l apporto di novita psico sociologiche viene sostenuta dall evoluzionismo

    la mutazione antropologica

    il desiderio di distruggere la tradizione in toto e la negazione di Dio

    negazione feroce fino all assasssineo del credente il logos decide

    deve modificarsi l etos la cultura la tradizione

    sara’la pressione economica il motore della distruzione dell umanita’ e dell individuo

    miscelare le razze attraverso le deportazioni di massa (organizzate)

    fino a sentirsi dire che la razza del futuo sara’ quella meticia (pronostico annunciato)

    quelli che sostengono la teoria dell evoluzione sono una parte del giocattolo

    si rivolgono ad una popolazione mezza erudita cosi come mezza ignorante

    le religioni sono sostituite dalla scienza che diventa incriticabile

    la mancanza di liberta’ tutto sara’ gesstito dai media globali psico ops

    il lavoro e controllo sociale
    l umanita potrebbe dedicarsi alla cultura di se
    con le scoperte scientifiche attuali ed invece piu aumenta il sapere scientifico e piu aumenta a poverta

    il dolore le guerre

    ma questa che cosa e’ ?

    diceva Socrate non puo esistere un uomo intelligente che non sia anche buono

    perche l intelligenza e’ un ente morale

  • desnos:

    come in una lotteria hanno cercsto quale poteva essere la teoria che calzasse a pennello ,vedi un po, sui costumi che poi l umanita doveva assumere nei decenni a venire, cosi la societa’ nella concorrenza spietata auspicata dal mercato , intrevede l omologo nell evoluzione del sistema mondo, Nietzsche anima nera della societa borghese aveva gia mostrato chi fossero gli scenziati , simili a preti in cattiva coscienza, la scienza ha sostituito la religione per diventare essa stessa religione , ma l umanita senza tutala diventa barbarie , i misteri sono ben oltre la ns ridicola comprensione scentifica

  • Complimenti per l’ottimo video e sopratutto per averlo messo on line in così tante lingue. Purtroppo l’uomo nei suoi studi spesso non accetta determinati risultati, anche se evidenti. Questo perché l’accettare questi risultati lo porterebbe a dover fare una scelta nella propria vita oppure a mettere in dubbio tutto quello in cui ha creduto sino a quel momento. Ciascuno di noi ha il dovere di porsi le domande esaminare i fatti e trarre le proprie conclusioni e non perché una cosa va contro le credenze generali ciò non vuol dire che sia errata, in passato i medici non si lavavano le mani non solo tra un paziente e l’altro ma anche tra un’autopsia e una visita ad una donna incinta, inutile dirlo le donne morivano come mosche, ovviamente posti davanti al fatto che gli stessi medici erano gli ‘untori’ che facevano morire le donne la comunità medica respinse semplicemente l’idea come non scientifica.
    Il medico in questione era Ignác Fülöp Semmelweis e linko la sua pagina wikipedia:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ign%C3%A1c_F%C3%BCl%C3%B6p_Semmelweis
    Troppo spesso anche noi italiani, come in tutto il mondo del resto erigiamo monumenti e ci fregiamo di persone che un tempo noi stessi come popolo abbiamo trattato da ebeti e schernito.
    Firenze si fregia ora di Dante perché è stato un genio della letteratura ma all’epoca lo avevano esiliato.
    Ci fregiamo del grande Galileo Galilei e lo poniamo come prova dell’ingegno italiano, ma quanti lo avevano aiutato al tempo che subì il processo dell’inquisizione per mano degli stessi italiani?
    Quindi non sempre in ciò che è comunemente accettato dagli uomini (come la teoria dell’evoluzione) c’è il vero.
    Grazie.

  • Bellissimo video che evidenzia l’esistenza di Dio.Spero venga raggiunto da tante persone che hanno le idee confuse circa l’origine dell’uomo.
    Bravi, ben fatto

  • william:

    Nè false certezze, nè dubbi, solo La Verità!!
    Grazie per le tematiche spiegate in modo esauriente
    complimenti per il documentario.
    Concludo con le parole dei Salmi cap. 14 vers. 1
    di cui sono pienamente daccordo… Distinti Saluti.

  • Giuseppe:

    Gli Atei lo sanno bene che la loro teoria fa acqua da tutte le parti… e quindi, ultimamente, hanno escogitato una “nuova teoria” seondo la quale l’uomo è stato progettato/creato dagli extrarrestri: non sanno più a cosa aggrapparsi!

  • Giuseppe:

    http://www.danilovalla.it/articoli/alcune-risposte-al-prof-biglino/

    Di seguito vengono riportate alcune prove(tratte dal sito citato in alto) che smontano la teoria degli extraterrestri:

    Risposte del prof. Danilo Valla al (prof.) Mauro Biglino

    Biglino: “Barà” in Genesi 1:1 è composto da due parti: una preposizione “B-“ che indica l’atteggiamento con cui si fa qualcosa e significa “con gioia con soddisfazione” e “Ra” che significa “vedere”.
    Risposta:
    La radice Barà nell’AT c’è 49 volte (7×7) sempre col significato di creare qualcosa dal nulla e sempre con soggetto Dio.
    Il significato della preposizione B- da lui proposto non esiste, è una sua invenzione.

    Biglino: “Elohim” è plurale e indica sempre una pluralità di individui.
    Risposta:
    Quando “Elohim” indica il vero Dio, ha sempre il verbo al singolare. Questo il prof. Biglino non lo dice. E’ una splendida rappresentazione della Trinità.

    Biglino: “Ruah” (Genesi 1:2) significa “vento” o “ ciò che viaggia veloce nell’aria”e non “spirito” e nell’AT non c’è il concetto di spirito. Deriva dal sumerico RU-A che veniva scritto con due segni che somigliano a un aereo o un’astronave sopra l’acqua.
    Risposta:
    Nella lingua dei Sumeri, “a” significa “acqua” ma nella parola ebraica “ruah” la “a” non c’è, si tratta di un “patah furtivum” che è stato aggiunto per facilitare la pronuncia della heth. In “ruah” ci sono una resh, una vau e una heth.
    “Ruah”, con il suo significato e senza divisioni, è attestato, oltre che in Ebraico, in Fenicio, Samaritano, Mandaico, Siriaco, Ugaritico, Aramaico, Arabo. Se derivasse davvero dal sumerico qualche lingua avrebbe mantenuto una parvenza del significato originario.
    Nell’AT “ruah” vuol dire a volte “vento” ma molto spesso significa “spirito”.
    Una prova evidente si trova in Esodo 31:1-3 e 35:30-31, nel caso di Betsaleel che fu riempito di “Ruah Elohim” = “spirito di Dio”, per realizzare le opere artistiche del Tabernacolo e per insegnare ad altri. Vi immaginate se fossero stati riempiti di vento? Una scena tipo film demenziale americano.

    Biglino: “Iahweh”, il tetragramma. Non se ne conosce la pronuncia, è giusto anche “Geova”. I TDG non sbagliano. Eccetera.
    Risposta:
    Il mio video su You Tube “Geova non è il nome di Dio” risponde a questa affermazione.
    “In base a considerazioni filologiche e alle trascrizioni in greco nei Padri della Chiesa si è stabilito che la pronuncia originaria del tetragramma era Iahwè” (Jenni-Westermann).
    Origene, per esempio, nell’Exapla, trascrive in greco il tetragramma ebraico con Iawè.

    Biglino: “Merahhèfet” (Genesi 1:2) significa “aleggiava, planava”.
    Risposta:
    In realtà “merahhèfet” (intensivo con significato causativo) indica la produzione di forti vibrazioni o onde ad altissima frequenza. Che infatti sono all’origine della successiva immediata produzione della luce. Tutto infatti era “senza forma e invisibile” (v.2) quindi si trattava di energia e per mezzo della luce l’energia diventa massa. Come Einstein confermerà in tempi recenti.

    Non credo sia utile continuare. Il prof. Biglino non ne dice una giusta e continuare sarebbe tempo sprecato. Bastano queste considerazioni per capire che le affermazioni del prof. Biglino non hanno alcun senso.

  • Alessio Danielis:

    Ottimo documentario, ma non completo. La matematica, infatti, è la branca che meglio di tutti chiarisce ogni dubbio. Normalmente chi sostiene l’evoluzione parlando in termini matematici afferma che l’universo è infinito e quindi la casistica delle possibilità è infinità. Qualcun’altro afferma: “c’è così tanto spazio che è impossibile che non vi sia altra vita nell’universo”. Ma la scienza accetta universalmente una delle tante teorie sull’origine dell’universo e della vita stessa, indicando come punto zero il Big-Bang. Due sono le contraddizioni: esistono altre teorie e, l’universo non è infinito. Spiego meglio: se esistono numerose teorie alternative (vedi teoria dello stato stazionario, teoria delle branche, teoria delle stringhe, ecc.)ciò significa che non esiste la certezza neppure nella teoria ufficiale. Secondo il metodo scientifico sperimentale galileiano la scienza ammette di conoscere un dato fenomeno se il risultato non è definitivo, replicabile e verificabile?
    La seconda obiezione è il concetto di infinito. L’infinito esiste se esiste la materia. Le dimensioni dell’universo sono o non sono infinite? c’è chi sostiene che siano infinite, ma il modello standard (l’universalmente accettata teoria del big-bang) afferma che l’universo ha 14-15 miliardi di anni. Se fossero davvero così le cose, allora il concetto di tempo infinito non esisterebbe avendo avuto un punto di origine.
    Supponiamo quindi di fare un tentativo al secondo per dare origine alla vita sulla terra, da quando si è verificato il big-bang 14 miliardi di anni fa. Quanti tentativi avremmo a disposizione? Solo 441.504.000.000.000.000 (4,414¹⁷) possibilità di riuscirci. Gli evoluzionisti ammettono che le probabilità che che dalla non-vita si sia creata la vita (ovvero che gli amminoacidi levogiri necessari all'”accensione” della vita si siano combinati nell’unico modo possibile alle uniche condizioni ambientali possibili) sarebbero solo di una su 10¹¹³. Francamente c’è troppa incertezza di fronte ad una casualità così precisamente organizzata, ordine che il caso non può generare, ma solo un Progettista è in grado di sviluppare.

    “Chiunque intenda proporre una nuova teoria rivoluzionaria sull’origine della vita deve tener conto di uno schieramento formidabile di teorie rivali, alcune delle quali sono scientificamente più plausibili di altre.” [Come dire che neanche della loro teoria si può essere certi]
    (Fred Hoyle e Chandra Wickramasinghe, da “La nuvola della vita”, Arnoldo Mondadori Edizione S.p.A, Cles (TN), 1979, p. 15)

    “Meno facile, per la scienza, è trovare spiegazioni al mistero dell’origine della vita (v. Focus n° 73). Molti infatti dubitano che il puro caso possano aver prodotto molecole viventi. In compenso viene riconosciuta credibilità a una teoria che descrive il quadro generale entro il quale sarebbe possibile lo sviluppo spontaneo della vita. È quella del premio Nobel russo-belga Ilya Prigogine, secondo il quale a ogni perdita di equilibrio i sistemi fisici, invece di creare maggiore disordine, reagiscono riconquistando stabilità in forme sempre più complesse e avanzate.”
    (da “Focus”, n° 78, Gurner+Jahr/Mondadori Spa, Milano, articoli di Lorenzo D. Mariani, aprile 1999, p. 36)

    “Quanto più l’esamino e studio i particolari della sua architettura, tanto più numerose sono le prove che l’universo, in un certo senso, doveva già sapere che saremmo arrivati.”
    (Freeman Dyson, fisico, da “Turbare l’universo”, trad. di R. Valla, Bollati Boringhieri, Torino, 1999, p. 289)

    “L’istante della creazione rimane un mistero … Dopo tutto, forse è stato davvero Dio a farlo.”
    (John Gribbin, astrofisico, da “New Scientist”, “Taking the Lid Off Cosmology”, di Jhon Gribbin, 16 agosto 1979, p.506)

    “L’organizzazione complessiva dell’universo ha fatto supporre a molti astronomi moderni che esista un elemento progettuale.”
    (Paul Davies, fisico e cosmologo evoluzionista, da “La mente di Dio”, Mondadori, Milano, 1993, p. 250)

    “Il fatto che [il mondo naturale] sia comprensibile è davvero un miracolo.”
    (Albert Einstein, fisico e matematico premio Nobel, da “Opere scelte”, di E. Bellone, Bollati Boringhieri, Torino, 1988, p. 530)

    “Sin dall’inizio dei miei studi scientifici, sono stato sottoposto a un energico lavaggio del cervello perché mi convincessi che la scienza non può ammettere nessun tipo di creazione intenzionale. Ci si è dovuti liberare molto faticosamente di questo concetto. La situazione, la condizione mentale in cui ora mi trovo, è piuttosto scomoda. Ma non c’è nessuna logica via d’uscita … Considerare la vita il risultato di un incidente chimico sulla terra è come cercare un particolare granello di sabbia su tutte le spiagge di tutti i pianeti dell’universo, e trovarlo. … Non c’è nessun altro modo in cui possiamo comprendere il preciso ordine delle sostanze chimiche vitali se non appellandoci alla creazione su scala cosmica.”
    (Chandra Wickramasinghe, astronomo, University College Cardiff, da “Dayli Express”, “There Must Be a God, di Geoffrey Levy”, Londra, 14 agosto 1981, p. 28)

    “L’unica spiegazione plausibile è la creazione. So che questo è tabù per i fisici, come lo è in effetti per me, ma non dobbiamo respingere una teoria che non ci piace se ha il sostegno dell’evidenza sperimentale … l’evoluzione divenne in un certo senso una religione scientifica; quasi tutti gli scienziati l’hanno accettata e molti sono pronti a ‘ritoccare’ i risultati delle loro osservazioni per adattarla ad essa.”
    (H. S. Lipson, fisico, da “Physics Bulletin”, “A Physicist Loocks at Evolution”, di H. S. Lipson, 1980, vol. 31, p.138)

    “A volte la natura sembra più bella di quanto sia strettamente necessario … è difficile non pensare che tutta questa bellezza sia stata in qualche modo elargita per nostro godimento.”
    (Steven Weinberg, fisico e cosmologo ateo premio Nobel, da “I primi tre minuti”, trad. di L. Sosio, Mondadori, Milano, 1997, p. 170)

    “Tra gli scienziati la percentuale delle persone atee è più alta della media … Ma sono molti i ricercatori che ritengono la scienza comunque inadeguata ad abbracciare la complessità dell’universo. Lo stesso Hawking ha scritto che <>”
    (Stephen Hawking, da “Focus”, n° 78, Gurner+Jahr/Mondadori Spa, Milano, articoli di Lorenzo D. Mariani, aprile 1999, p. 38)

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